giovedì, febbraio 07, 2008

Rendersi conto di dover votare

Tra ieri e oggi ho realizzato che, sì, ad aprile voteremo per rinnovare il Parlamento della beneamata Repubblica Italiana.
E ho anche realizzato che per la prima volta da quando voto (non molto, sette anni) ho poca voglia di andare al voto. Perché andare a votare?
Perché sì, perché è un dovere, non si discute. Voterò tutta la vita, spero di non raggiungere mai il disgusto a cui molto arrivano.
Ma la voglia è comunque davvero scarsa, gli stimoli sono pochi. Per chi, mi dico? Come miniZaio diceva tempo fa (ripreso poi anche da me), la classe politica italiana è troppo vecchia. E troppo deresponsabilizzata aggiungo ora.
Indipendentemente da ciò riesco a trovare ottimi motivi per non votare nessuno dei due schieramenti, ma gli stessi motivi mi inducono a votare per quello opposto.
Tra l'altro non si sa nemmeno come saranno e se ci saranno davvero due schieramenti unitari. Spero di no. Spero che Veltroni confermi che il PD va alle urne da solo e spero che Berluskaiser faccia lo stesso. Lo spero solo perché ciò potrebbe smuovere un po' la situazione, ma onestamente non sono capace di prevedere cosa potrebbe davvero succedere.
Voi?

32 commenti:

anonima del sublime ha detto...

"ma gli stessi motivi mi inducono a votare per quello opposto" ...opposto a che? per chi è che andrai a votare non è chiaro... comunque sono d'accordo: sempre contro il sistema (prima di finire a farne gli interessi)! Comunque, il voto non si spiega con la ragione, nemmeno in situazioni più felici di quella della nostra italietta. Votare destra o sinistra è sempre qualcosa di viscerale; viene da dentro, un po' come la paura.

Saluti e simpatia a tutti voi sconosciuti blogger, narratori, calciatori, allegre filosofe-cicliste, naboristi...

Anonima del sublime

mastellà ha detto...

anonima del sublime,
vattelo a pijà 'nder culo!
TROPPO Fcwle (FACILE) DIRE ESSERE DI ESSERE SEMPRE DIRESESSERE E MALESSERE CONTRO IL SISTEMA (QUALE, POI?).
[in ogni (proprio qualsiasi dico, per il quale caso) caso volessi (io ma anche tu, perchè l'itagliano è una lingua maledetta)anche se quella brutta troia di un silvio dice: "l'italiano è una bella lingua. Piena di..." non ci ricordiamo cosa (perchè siamo in 2 a scriverti, cara anonima del sublime)] non è che per caso (ma per caso) (aspè aspè, perchè lui dice pompe, io dico NO.. al massimo lavori di bocca). SI CONCORDA PERO' ALL'UNANIMITA' PER 2 SOFFOCOTTI AL TAVOLO 6.
Cordialità.

i tuoi sistemisti romanisti e milanisti (non negri però, cazzo),
Verlusconi Silvio e Berltroni Uolter.

ciao

ps: ribadiamo il concetto espresso in precedenza: vattela a pijà 'nder culo.

ancora cordialità

ps: ABBIAMO FATTO CONTROLCI' PERCHE' NON SI SA MAI (NELLA VITA COME NELL'INFORMATICA)
mica che ce lo vogliono mettere 'nder culo a noi artri?!? Che c'è mastella (non mastelloni) in giro? Che, tra l'altro, se ci sarebbe mastelloni allora sono proprio CAZZI AMARI (non amauri del palermo, ma soprattutto sarebbero)
chi? echiè? aaaaaaaaah, echiè? prandelli?

io giocavo alla plei ha detto...

banda di ubriachi

robbi ha detto...

ahahaaha ma chi è il pirla che lascia sti commenti?

anonima per poco ha detto...

cari ignoti ignoranti, a parte le offese gratuite (che testimoniano a cosa servono davvero certi spazi sui blog) e al vostro stato di scarsa lucidità mentale, non passa molto altro dal post.
Mi pare che non ci sia dietro nessun altro discorso, niente per cui valga darsi da fare per rispondere.
Sono convinta che di persona siate molto più civili, simpatici e meno ignoranti; è da un po' che vi leggo e la mia simpatia nei vostri confronti era sincera. (Peccato!)
Ribadisco la mia idea: l'aderenza politica è per lo più irrazionale.

anonima per poco

il re di svezia ha detto...

tuveri, a quanto pare ci sono nuove candidature per il prossimo mito d'oro

robbi ha detto...

anonima, esci dall'anonimato.
mastellà, sbronzati di meno la sera.
tu che giocavi alla plei, hai perso ieri, eheheh.
robbi, sei un figo.
re di svezia, sei un figo anche tu.

e sono d'accordo sul fatto che chiunque abbia scritto che "giocava alla plei" sia un ignorante e quindi non meriti una risposta.

robbi ha detto...

tra l'altro mi sono ricordato che non ho lasciato il commento al post, che secondo me è necessario per inquadrare una persona.
cioè balleratzinger espone le sue idee, fa in modo che ci si possa confrontare, e io cosa faccio? parlo di altro...

sulla questione politica non ho niente da dire.
anzi, si.
perchè andare a votare?
perchè sì, perchè è un dovere, perchè non si discute?
non è che sia poi così d'accordo.
i fatti hanno dimostrato che i nostri voti abbiano contribuito a mandare al governo gente incapace e facilmente corruttibile.
perchè continuare a votare allora?

aspetto che si candidi peitrus o che ci sia un colpo di stato.
poi ricomincerò ad interessarmi di politica.

ma ora proprio non esiste.

Pietrus ha detto...

Oh sono stupefatto !!!
In questo blog si riesce a litigare anche non se non scrivo io un post. Si vede proprio che la nostra società è in crisi :).
Per parlare di politica, l'anonima del sublime dice che votare destra o sinistra è qualcosa di viscerale. A me pare che uno che vota una coalizione dove c'è Bossi, o Calderoli, o Cicchitto, o Bondi, o Starace, o Previti, o Cuffaro, non è che segue le proprie viscere, è che non ha un cervello da usare per fare altre scelte. Poi ovviamente anche nel centro-sinistra per carità, ce ne sarebbero da dire. Un partito che si dice innovativo, come il partito democratico non dovrebbe accettare al suo interno figure come De Mita, o la Binetti per dirne due. Però insomma almeno i ladri ladri si contano sulla punta delle dita. Dall'altra parte sembra la Banda Bassotti. Con questo non voglio dire chi bisognerebbe votare, però dico che più si usano le viscere più si fanno caz..te secondo me. Meglio usare sempre il cervello. E quindi Carlo, a che ora ci vediamo per il Colpo di Stato ?

Anonimo ha detto...

ciao Pietrus, siamo d'accordo: la Banda Bassotti ci repelle (e mi piace il paragone).
Ma perchè dover andare a votare il meno peggio? Domanda retorica. Perchè sì, perchè è un dovere dice Carlo. È un po’ triste però, a pensarci. Non convieni?
Non voglio dire che le viscere comandino sul cervello, questo no. Dico che il panorama della politica italiana è così desolante, che, se andare a votare fosse solo una questione razionale, non credo che lo faremmo, cosapevoli di pigliarcelo nel culo una volta di più (come direbbe Mastellà).
Non andiamo a votare perchè sposiamo un certo programma politico (mai chiaro, mai onesto.. e poi diciamocelo: spesso così noioso); non andiamo a votare la persona (a parte chi vota per Berlusconi, caso a sè); andiamo a votare per le idee che una parte politica dovrebbe rappresentare. E queste idee, io credo, sono radicate così profondamente in noi da appartenere a quella sfera che compete all’irrazionalità: sono stati di coscienza sedimentati, elaborati, fanno parte di noi come un carattere.
Volendo scendere più sul personale, chi vota a sinistra non lo fa perchè crede nella filosofia di Marcuse, ha letto Robin Hood, stima Bertinotti o Prodi, o si sente rappresentato dalla sinistra italiana; lo fa perchè alcune idee portanti del pensiero “di sinistra” sono passate, dalla storia, attraverso il vissuto di altri, a far parte della propria storia, del proprio vissuto.
Tolto questo, cioè l’indirizzarsi del pensiero politico nelle due grandi linee, è veramente difficile sapere per chi votare oggi in questo paese, dove storicamente si è sempre a fatto l’interesse del singolo e mai dei cittadini, tanto più ora, tanto più la nostra classe politica, che avrebbe bisogno come minimo di essere svecchiata.

(Il colpo di stato? E dove lo troviamo un buon re?)
a.

robbi ha detto...

A, che spero stia per anonima, ti rispondo io: il buon re lo si trova.
l'italia è piena di persone oneste e illuminate.
basta solo fare una selezione.

secondo me la pellese avrebbe le capacità per diventare un buon re (regina?).

pietrus anche, ma penso abbia già troppi nemici..

Pietrus ha detto...

Io credo che si votasse sulla base della propria tradizione familiare, o sulla base delle proprie idee di fondo negli anni cinquanta.
La gente vorrebbe solo votare persone capaci in grado di risolvere i problemi di quest'Italia che sono tanti. Credo che i voti più "ideologici" in un certo senso siano quelli che vanno ai partiti più estremi, Rifondazione da una parte, o Missini dall'altra. Tutti gli altri voti non sono così legati alle viscere dell'elettorato. La Puglia, che è una regione abbastanza conservatrice, ha eletto alla presidenza 3 anni fa, un esponente di Rifondazione, omosessuale dichiarato, neanche fossimo la Rossa Emilia. Questo perchè la gente è semplicemente stufa di ignoranti che non sanno risolvere nessun problema.
Per tornare alle nostre elezioni non so veramente cosa pensare. Speriamo solo che questi grossi cambiamenti aiutino futuri leader a farsi avanti. Perchè è solo di questo che abbiamo bisogno, gente capace che è disposta a rischiare, solo per il bene dell'Italia e non per quello proprio personale.

P.S.: per Robbie, fra qualche mese formerò il mio partito, ti manderò la locandina

robbi ha detto...

grazie pietrus, ho già l'acquolina in bocca.

Anonimo ha detto...

"A me pare che uno che vota una coalizione dove c'è Bossi, o Calderoli, o Cicchitto, o Bondi, o Starace, o Previti, o Cuffaro, non è che segue le proprie viscere, è che non ha un cervello"

la solita supponenza di chi da cinquant'anni crede di avere ragione

studia la storia brutta testa di cazzo

sei una merda pietrus, i talebani come te meritano di morire

lin ha detto...

Ma perchè adombrare questo angolo civettulo che è il tuo blog con un argomento tanto gretto come la politica mio caro Carletto?
Io direi andiamoci a drogare, strafiamoci di qualcosa di potente e poi andiamo a porre il nostro segnetto con la nostra bella matitina, tanto nella situazione in cui ci troviamo sarebbe uguale ad andarci da sobri...

Pietrus ha detto...

Sei troppo intelligente per me Caro Anonimo!
Però fra tutti gli epiteti, quello di Talebano mi mancava !!!
Grazie, me lo metterò come sottotitolo su msn !!!

CarCarlo ha detto...

Anonimo, quello che hai scritto è vergognoso:
1) perché non hai il coraggio di firmarti

2) perché insulti gratuitamente

ho cercato ieri di cancellare questo commento VERGOGNOSO ma ho problemi col pc. Per rispetto dei commenti degli altri per ora non ho eliminato il post, ma non esiterò a farlo a breve.
Pietro, mi scuso per questo imbecille.

fayns ha detto...

no carlo! secondo me devi lasciarlo, perché come tu mi insegni l'anonimo SI AUTODENUNCIA

proprio perché è vergognoso devi lasciarlo, non cancellare le sue tracce, gli faresti un favore

cmq quella frase di pietrus che l'anonimo ha citato è MOLTO bella. Ricopiare una frase bella per cercare di ribattere è da stolti. E' come cercare di fare le pulci al discorso "I HAVE A DREAM". E poi le accuse sono infondate perché pietrus non ha 50 anni, non è supponente e secondo me la storia la conosce bene.
Anonimo, hai sbagliato tutto. E la prossima volta firmati, perché se ti autometti il velo sei davvero vittima dei talebani, quelli veri, altro che pietrus.

robbi ha detto...

mi metto anche io dalla non parte dell'anonimo perchè, ok, odiare pietrus ci sta, è naturale, penso.
però insultarlo gratuitamente è sbagliato.
ci sta non essere d'accordo con lui (tipo, io non lo sono mai), però ci vuole rispetto (tipo, io ce lo ho per lui).

io aspetto ancora che l'anonima "a" si deanonimizzi o disanonimizzi.

lin ha detto...

Secondo me 'anonimo insultatore fa semplicemente e bellamente IGNORATO. E' il modo migliore per fargli perdere la voglia di sbraitare a vanvera contro l'altrui pensiero.

a. ha detto...

ieri sera ho letto l'insulto a Pietrus e stavo per prenderne le difese...ma poi il pc è morto. E oggi vedo con piacere che altri sono insorti. Forza su! il mondo è pieno di stronzi (o magari era solo un povero ubriaco come mastellà?)... Gli insulti di uno che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi non sono da prendere sul serio.
Una che invece si firma (e aspetta candidature di gente onesta e illuminata)
;)
anna

robbi ha detto...

certo che anche tu, anna... prendere le difese di pietrus...
io le prendo perchè ormai il nostro è amore-odio, quindi a volte ci sta prendere le sue difese.
però... vabè.

ciao pietrus

michael ha detto...

Vabbè non commento gli insulti gratuiti e volgari perchè si giustificano da soli.
Peccato però perchè la frase
"la solita supponenza di chi da cinquant'anni crede di avere ragione" non mi trovava totalmente in disaccordo, sentendo certa gente di sinistra che parla sempre.
Io credo che qualsiasi partito con dentro la parola "comunista" non meriti neanche la considerazione di una persona con un minimo di coscienza storica. Ma così come se ci fosse un partito della "Rifondazione Fascista" d'altra parte. Stessa storia.

Per il resto chi mi conosce lo sa: per me l'unico sulla scena in grado di meritarsi il mio voto è SEMPRE E SOLO SILVIO.
Anche se sinceramente sento davvero per la prima volta il desiderio di facce nuove e giovani...

robbi ha detto...

il tuo sogno però sarebbe un 12enne con la faccia di silvio, vero?

Pietrus Talebanus ha detto...

Mmm,
posto che ognuno è libero di votare come gli pare, qui non si tratta di essere supponenti. Qui si tratta di riuscire a valutare quello che succede con la necessaria lucidità e distacco in un paese che è dietro il Congo per quanto riguarda la libertà di informazione (non in senso figurato, ma realmente, secondo ovviamente dei parametri decisi da una commissione internazione, saranno sicuramente non perfetti ma almeno indicativi direi di si).
Il vantaggio che ha Silvio è proprio quello che dice Michael, c'è chi vota per lui indipendentemente da quello che dice o fa. Come ieri, quando ha sparlato di uno dei più grandi giornalisti italiani, morto da poco tempo (Biagi per i più duri di comprendonio). Più che una caduta di stile, una cosa raccapricciante !!!

lin ha detto...

Se parliamo di coscineza storica direi che è il caso di andarsi prima a ripassare la storia ... il comunismo italiano non ha nulla a che fare con quello russo. La fiamma tricolore è un simbolo del fascismo che in Italia è esistito e ha mandato nei campi di concentramento a morire milioni di persone. Il comunismo italiano non ha mai fatto niente di così aberrante. Concludo dicendo che ognuno vota portando l'acqua al suo mulino, ma il culto della persona è solo per solo i deboli.

michael ha detto...

Pietro, io non voto per Silvio indipendentemente da quello che dice o fa. Ma ti ringrazio per la stima che mi dimostri pensando questo...
Voto per lui perché è L’UNICO che mi pare capirci qualcosa ed avere un minimo di pragmatismo. L’UNICO che quando espone il suo programma ti fa sentire un MINIMO ORGOGLIOSO di essere ITALIANO.
Biaggi prendeva quasi un milione di euro l’anno per fare il suo Punto (e forse anche di più). Soldi della RAI, quindi soldi PUBBLICI. E noi dovevamo sorbirci ogni sera le sue filippiche UNILATERALI e raramente equidistanti dalle parti. Un po’ come quella faccia di merda di SANTORO, che però almeno SCHIERATO lo era SFACCIATAMENTE e quindi alla fine meno subdolo. Non voglio parlare di Biaggi, riconosco la “statura” pubblica del personaggio e cmq ora non c’è più. Ma PER CORTESIA non facciamo i soliti italiani che idolatrano i morti quando la loro storia parla da sola...

Linda, ignoro cosa sia la “coscineza storica” di cui parli. Io parlo del comunismo e di quello che ha generato nella storia. E di chi ne fa una bandiera senza rendersi conto del messaggio che passa.
Forse è il caso che tu ti vada davvero a rileggere quello che negli anni hanno detto i vari Diliberto, Cossutta, Bertinotti, Napolitano ecc.. riguardo all’esaltazione del FANTASTICO comunismo russo, al negazionismo assoluto su temi quali foibe e gulag, all’esaltazione di personaggi come Fidel Castro, ecc...
Ma dai cazzo. Come si fa anche solo a pensarle certe robe.

lin ha detto...

Miky se equipari il comunismo italiano al comunismo russo hai le idee un po' comnfuse. La "coscienza storica" l'hai tirata in ballo tu, ma facendo di tutta l'erba un fascio credo che la tua analisi manchi di lucidità...la differenza tra me e te è che io ogni volta che vado a votare metto in discussione il voto che ho dato alle ultime elezioni, inoltre voto senza idolatrare nessuno...mi fanno schifo le cappellate di qualsiasi politico pluriindagato o no che sia. Se a te fa comodo votare Berlusconi sono affari tuoi, a me non torna in tasca nulla invece perchè dovrei votarlo? Poi francamente queste esaltazioni di cui parli io le equiparo all'uso di simboli come la fiamma tricolore, e vari modi di agire e pensare, quindi non veniamocele a raccontare. La politica italiana è marcia da qualsiasi prospettiva la si voglia guardare, anche il tuo caro Silvio plurindagato, che da lavoro ai mafiosi (oh anima pia) e che si fa le leggi ad personam e propone di togliere il diritto di sciogliere le camere al presidente della Repubblica (e questo non è un principio di dittatura?), senza contare gli "attentati" all'informazione italiana. (spero che ogni volta che tu inneggi Berlusconi lo faccia scherzando, io dal mio canto non inneggio proprio nessuno).

lin ha detto...

Ah poi scusa, se tu senti parlare Berlusconi e ti senti orgoglioso di essere italiano assumendolo magari come modello, comicnio a preoccuparmi per te. Io nn sono molto orgogliosa di essere italiana...di figure di merda ne abbiamo collezionate parecchie di cui diverse a causa sua...(lo esplicito prima che mi si tacci di faziosità: non ce le ha fatte fare solo lui, ma anche molti altri del suo schieramento e non).

Anonimo ha detto...

lin, per me i tuoi ragionamenti non fanno una grinza. I sentimenti come l'orgoglio patriottico mi hanno sempre lasciata indifferente... soprattutto se servono solo a mascherare ipocrisia (vedi Silvio); anzi in quel caso diventano ridicoli e patetici (leggi come ci sbeffeggiano certi europei, inglesi in primis - che per altro non sono nè santi, nè perfetti - nelle satire e nei giornali più seri).

anna

CarCarlo ha detto...

io sono ORGOGLIOSO sempre e comunque di essere italiano.
E lo sarò sempre e comunque, devo e voglio esserlo.

Non mi piace l'idea di buttarsi giù per forza, abbiamo anche noi i nostri motivi di orgoglio. Anche se ammetto che a volte accadano cose sconfortanti.

Su destra e sinistra non mi esprimo, ne abbiamo già parlato parecchio!

Viva l'Italia.

lin ha detto...

Sì va bene Carlo, ma non mi direi che i comizi di Berlusconi siano un motivo d'orgoglio? ;)

Comquneu inutile discutere, viva l'Italia e amen