lunedì, marzo 24, 2008

La telenovela finisce...?

Ebbene, si è giunti alla stretta finale.

Padoa Schioppa vuole vendere ad Air France, i sindacati non ne vogliono sapere per i tagli al personale, Berly dice che gli imprenditori italiani la salveranno, Malpensa rischia di soffrirne, Air France cerca giustamente (dal suo punto di vista) di acquistarla per un tozzo di pane, ristrutturarla con esuberi e tagli e plasmarla a proprio beneficio, rendendola remunerativa.

Quanto sarebbe stato meglio se, come diceva giustamente Giavazzi due anni fa, fosse fallita subito!

Le perdite di Alitalia sono qualcosa di indescrivibile, lo Stato non può andare oltre nel suo salvataggio, tra l'altro fuorilegge per gli aiuti di Stato ad imprese private (attraverso ricapitalizzazioni fatte dal Tesoro).

Vendere ad Air France non piace, perché ci ricattano?
Non ci sono alternative allora, che fallisca.

2 commenti:

Duca ha detto...

Fu Tremonti a mantenere in vita Alitalia con un prestito fortemente contestato dall'UE perchè mascherava un aiuto di stato a fronte di una mancanza di piano industriale.

Credo sia chiaro che Berly (simpatico diminutivo) voglia far saltare la trattativa per poi dire "è colpa degli altri se abbiamo eprso tempo" e poi prendersela lui e gli amichetti del quartierino ad un prezzo ancora più ridicolo di quello che già dobbiamo fare per venderla a AirFrance.

nikodejan ha detto...

Alitalia perde 31 euro al secondo....cioè nel tempo in cui io scriverò questo commento la compagnia avrà perso....circa 1.800euro...la cosa fa pensare.

Buchi giornalieri da 2.500.000,00 euro...e da quanto va così?

Onestamente non credo sia corretto che il paese si faccia carico di tale peso. Che quel denaro venga utilizzato per qualcosa di buono piuttosto che nel continuato tentativo di salvare una situazione ormai irrecuperabile.

...adesso ha perso 5.000, euro...non male.