sabato, febbraio 24, 2007

UDUNNI al quadrato

Minchia che partitona ragazzi. Che superpartitonissima!
Scozia - Italia 17 - 37
RUGBY
L'ho vista tutta, alla faccia della tesi sulla quale sono comunque rimasto per più di metà partita (ogni tanto sbirciavo il portatile, vabbè...). Già l'atmosfera prepartita mette i brividi, fa venire la pelle d'oca. Poi gli inni nazionali. Breve attesa e fischio d'inizio. I gladiatori sono sul campo, meno di un minuto e siamo già 7-0 per noi, mamma mia! In 7 minuti siamo 21-0, scozzesi in supercagona!
Poi piano piano si rifanno un po' sotto, ma il primo tempo finisce 24-10. Nel secondo grande sofferenza, arrivano a -7 da noi, poi allunghiamo ancora e concludiamo in scioltezza.
Il Rugby è lo sport che io conosca che più si avvicina alla guerra. Ma intendo alla guerra corpo a corpo di secoli fa, sembrano davvero gladiatori o lottatori. PAZZESCO. Le partite della Nazionale Italiana sono bellissime, ti emozionano davvero. Anche se tecnicamente ne capisci poco o nulla (il mio caso). Poi quelli di La7 sono bravi, Cecinelli e il nuoco commentatore tecnico ti fanno godere la partita.
Certo, pensando a una partita dei Mondiali di Calcio onestamente non c'è molto paragone, però è veramente ESALTANTE!

11 commenti:

Anonimo ha detto...

"il nuoco commentatore tecnico" sarebbe quello che parla bene l'italiano?

Anonimo ha detto...

nuoco o cuoco?
hanno messo il petrol a commentare?
vuoi la ricottina?

Anonimo ha detto...

esaltato!
pensa alla tesi, pirlun!

Anonimo ha detto...

grande italia!

Anonimo ha detto...

Ballerazzi fu ferito
fu ferito in Aspromonte
porta scritto sulla fronte
di volersi vendicar
di volersi vendicar

Disi 'n po' oi Ballerazzi
chi l'è stait che l'à ferito?
s'al è stait mio primo amico
coronel dei bersaglier
coronel dei bersaglier

Ballerazzi fu ferito
fu ferito a una gamba
e piuttosto di cedere, strambla
e si volle vendicar
e si volle vendicar

Anonimo ha detto...

il bembo è un rincoglionito

Anonimo ha detto...

carletto, una domanda: ma se avessimo perso 76 a 7, come facciamo di solito, tu cosa avresti detto?
Non voglio dire che non è stato bello vincere e che il rugby faccia cagare.
Non mi riferisco al tuo "articolo" (per dirla alla tuveri... ma tu che ne sai che non lo leggi nemmeno il blog di tuveri.. visitalo!!!), ma in questi due giorni non si fa altro che parlare/scrivere del rugby come del gioco più bello del mondo. Si esalta la sportività dei tifosi e la lealtà degli atleti.
Ma, ripeto, se avessimo perso giocando di merda sabato scorso, si sarebbero dette le stesse cose?

CarCarlo ha detto...

Caro Robi, No.
La risposta che ti do è quella che tu sottointendi nel tuo commento.
Pensa a quando siamo andati a vedere la finale di campionato italiano l'anno scorso: si sono menati alla grande, figuraccia incredibile!
Io non ne capisco niente di rugby, però sabato mi sono esaltato di brutto. Se non sei un vero appassionato segui una squadra con coinvolgimento solo se vince. Non ce n'è, è così dappertutto e vale per ogni sport.

Anonimo ha detto...

Secondo me il rugby come pochi altri sport ha conservato quei caratteri di passione e durezza che gli altri sport hanno progressivamente perduto. A me sinceramente vedere la nazionale piace indipendentemente se vince o perde. L'importante è vedere la passione e il piacere che hanno a giocare fottendosene del mondo intero. E' una cosa che nel calcio è rara. Giocatori come Ringhio o Matrix infatti sono idoli delle curve, ma sono le mosche bianche. Nel rugby se non hai passione secondo me non fai neanche un metro.

P.S.:Carlo nota il fair play visto che ho nominato uno del Milan e uno dell'Inter. Oggi sono buono

Anonimo ha detto...

probabilmente se ne fottono del mondo intero perchè non li caga nessuno.
comunque è l'impressione che hanno dato pure a me, quella di giocare per il gruppo e non per farsi pubblicità.
Ma questo perchè il rugby è uno sport "violento".
Nel pugilato è la stessa cosa. Ti emozioni a vederli perchè combattono sportivamente ma facendosi un male cane.
Stesso discorso vale per l'ippica...

CarCarlo ha detto...

Ehehehe, bravo Pietro.
Mi avete abbastanza convinto entrambi, sia Pietro che Robi.
Sprafi!